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sabato 12 dicembre 2020

La valutazione ha una funzione formativa fondamentale: è parte integrante della professionalità del docente, si configura come strumento insostituibile di costruzione delle strategie didattiche e del processo di insegnamento e apprendimento ed è lo strumento essenziale per attribuire valore alla progressiva costruzione di conoscenze realizzata dagli alunni, per sollecitare il dispiego delle potenzialità di ciascuno partendo dagli effettivi livelli di apprendimento raggiunti, per sostenere e potenziare la motivazione al continuo miglioramento a garanzia del successo formativo e scolastico.
 
La normativa con l'ORDINANZA prot. 172 del 04-12-2020 (clicca qui) e le Linee Guida VALUTAZIONE PRIMARIA (clicca qui) ha individuato, per la scuola primaria, un impianto valutativo che supera il voto numerico su base decimale nella valutazione periodica e finale e consente di rappresentare, in trasparenza, gli articolati processi cognitivi e meta-cognitivi, emotivi e sociali attraverso i quali si manifestano i risultati degli apprendimenti. D’altro canto, risulta opportuno sostituire il voto con una descrizione autenticamente analitica, affidabile e valida del livello raggiunto in ciascuna delle dimensioni che caratterizzano gli apprendimenti.
 
Le scuole sono chiamate a produrre delle rubriche valutative con giudizi destrittivi e metterle già in atto fin da subito. Di seguito si pubblica una GUIDA per progettare secondo la nuova normativa e alcuni esempi da segure! 
 
 
 
 
 
 

 
 

giovedì 11 giugno 2020

Come chiarisce l'Ordinanza Ministeriale n.11 del 16 maggio 2020, il PAI non va redatto dalle classi 5^ della scuola primaria e dalle classi 3^ della scuola secondaria di primo grado.

E' l'articolo 6 della stessa O.M. che specifica l'esonero delle classi uscenti:

"per gli alunni ammessi alla classe successiva tranne che nel passaggio alla prima classe della scuola secondaria di primo grado ovvero alla prima classe della scuola secondaria di secondo grado, in presenza di valutazioni inferiori a sei decimi, ai sensi di quanto disposto dall’articolo 2, comma 2 del Decreto legislativo i docenti contitolari della classe o il consiglio di classe predispongono un piano di apprendimento individualizzato in cui sono indicati, per ciascuna disciplina, gli obiettivi di apprendimento da conseguire, ai fini della proficua prosecuzione del processo di apprendimento nella classe successiva, nonché specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento. Il piano di apprendimento individualizzato è allegato al documento di valutazione finale".


Il Decreto scuola stabilisce che con le Ordinanze del Ministero dell'Istruzione si definiscono i criteri generali dell’eventuale integrazione e dell’eventuale recupero degli apprendimenti relativi all’a.s. 2019/2020, mentre le strategie e le modalità di attuazione di tali attività sono definite, programmate e organizzate dagli organi collegiali delle istituzioni scolastiche. Le stesse attività di integrazione ed eventuale recupero degli apprendimenti devono svolgersi nel corso dell’attività didattica ordinaria dell’a.s. 2020/2021, a decorrere dal 1° settembre 2020 (corsi di recupero per le promozioni con insufficienze?). 

Con l'ordinanza n. 11 del 16 maggio 2020 si sono stabilite le prime disposizioni per l’integrazione e il recupero degli apprendimenti, in paricolare sui documenti PAI e PIA: 
  • per gli studenti ammessi alla classe successiva (tranne che nel passaggio alla prima classe della scuola secondaria di primo grado ovvero alla prima classe della scuola secondaria di secondo grado) in presenza, nell’a.s. 2019/2020, di votazioni inferiori a sei decimi o comunque di livelli di apprendimento non adeguatamente consolidati, gli insegnanti contitolari della classe (nel primo ciclo) e il consiglio di classe predispongono il piano di apprendimento individualizzato (PAI), in cui sono indicati, per ciascuna disciplina, gli obiettivi di apprendimento da conseguire, nonché le specifiche strategie per il raggiungimento dei relativi livelli di apprendimento. Il piano di apprendimento individualizzato è allegato al documento di valutazione finale. Vedi anche nota prot. 8464 del 28 maggio 2020, in cui si chiarisce che per le discipline non più impartite nella classe successiva il consiglio di classe predispone comunque il PAI. 
Il Piano di Apprendimento Individualizzato non va confuso con il Piano annuale per l’Inclusività (hanno la stessa sigla PAI) che contiene gli interventi messi in atto dalla scuola, per favorire lo sviluppo di un ambiente di apprendimento inclusivo (clicca qui per approfondire);
  • i docenti contitolari della classe o il consiglio di classe individuano, altresì, le attività didattiche eventualmente non svolte rispetto alle progettazioni di inizio anno e i correlati obiettivi di apprendimento e li inseriscono in una nuova progettazione finalizzata alla definizione di un piano di integrazione degli apprendimenti (PIA).  
Il PIA va redatto solo per la scuola primaria e secondaria. E' connesso alla valutazione degli apprendimenti e non si applica alla scuola dell'infanzia. Il PIA non va predisposto per gli alunni che passano alla prima classe della scuola secondaria di I grado e alla prima classe della scuola secondaria di II grado. 


Alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) e Alunni Disabili
 
Il PAI va compilato per tutti gli alunni (compresi quelli con disabilità) promossi nonostante insufficienze.
Il PIA va compilato se per effetto dell'emergenza sono state omesse parti consistenti degli apprendimenti previsti. Nel caso degli alunni con disabilità, si intente ovviamente quelli previsti nel loro PEI.
Quindi per gli alunni con Bisogni educativi speciali sarà possibile integrare il PEI (per gli alunni con disabilità) o il PdP (per gli alunni con DSA o con BES) con il PIA o con il PAI, ove fosse necessario (ex art. 5 dell’O.M. prot. 11 del 16/05/2020).

lunedì 8 giugno 2020

Una semplice tabella di riferimento per la scuola secondaria utile per poter esprimere il giudizio finale sugli apprendimenti e sul comportamento ai tempi della didattica a distanza (DAD).

Clicca qui per visualizzarlo o scaricarlo!


Vedi anche: DESCRITTORI PER IL GIUDIZIO FINALE E COMPORTAMETO
http://www.guidedidattichegratis.it/2020/06/dad-descrittori-per-formulare-il.html

domenica 7 giugno 2020

Ecco a voi un utile strumento per delineare il giudizio finale, il comportamento e le competenze ai tempi della DIDATTICA A DISTANZA (DAD).
Si tratta di tre tabelle messe a disposizione da raffaelloformazione.it, durante un WEBINAR a cura della dott. Laura Barbirato.
I descrittori sono catalogati anche per livello, tenendo presente la fruizione della didattica attraverso mezzi informatici o di videolezione. Ovviamente tali giudizi possono essere modificati in modo da rispecchiare l'alunno. Clicca sotto i vari link per visualizzare o scaricare le tabelle con i descrittori!

- Descrittori per il GIUDIZIO FINALE (D.A.D);

- Descrittori per il COMPORTAMENTO (D.A.D);

- Descrittori per le COMPETENZE.