- Scheda 1: Gli articoli
- Scheda 2: Gli articoli partitivi
- Scheda 3: Gli articoli determinativi (usi particolari)
- Scheda 4: Il nome
- Scheda 5: Il genere del nome
- Scheda 6: Il genere del nome: dal maschile al femminile
- Scheda 7: Il numero del nome
- Scheda 8: La struttura del nome
- Scheda 9: Gli aggettivi qualificativi
- Scheda 10: I gradi dell’aggettivo
- Scheda 11: I pronomi
- Scheda 12: I pronomi personali complemento diretto
- Scheda 13: I pronomi personali complemento indiretto
- Scheda 14: Ci e ne
- Scheda 15: I pronomi combinati
- Scheda 16: I pronomi relativi
- Scheda 17: Gli aggettivi e i pronomi possessivi
- Scheda 18: Gli aggettivi e i pronomi dimostrativi
- Scheda 19: Gli aggettivi e i pronomi indefiniti – parte 2
- Scheda 20: Gli aggettivi e i pronomi interrogativi
- Scheda 21: I numerali
- Scheda 22: Il verbo
- Scheda 23: L’indicativo presente
- Scheda 24: L’imperfetto
- Scheda 25: Il passato prossimo
- Scheda 26: La differenza tra imperfetto e passato prossimo
- Scheda 27: Il passato remoto
- Scheda 28: Il futuro
- Scheda 29: La forma riflessiva
- Scheda 30: Il congiuntivo
- Scheda 31: Il congiuntivo nelle frasi dipendenti
- Scheda 32: Il Condizionale
- Scheda 33: L’imperativo
- Scheda 34: Il gerundio
- Scheda 35: I verbi servili
- Scheda 36: Gli avverbi
- Scheda 37: Le preposizioni
- Scheda 38: L’uso delle proposizioni
- Scheda 39: I Connettori (congiunzioni)
- Scheda 40. Il periodo ipotetico
lunedì 25 dicembre 2017
By Carmelo Di Salvo / Posted on dicembre 25, 2017 / 10 comments / Categories: Alunni B.E.S., Italiano, Scuola Media, Scuola Superiore
domenica 24 dicembre 2017
By Carmelo Di Salvo / Posted on dicembre 24, 2017 / No comments / Categories: Italiano, Programmi e APP, Scuola Media, Scuola Superiore, Software
Gli alunni con disabilità uditiva, gli alunni con disturbi
dell'apprendimento e gli alunni stranieri condividono le stesse
difficoltà nei processi di apprendimento scolastico, legate alle
limitazioni nella comprensione autonoma del testo scritto, a causa della
ridotta competenza linguistica in lingua verbale.
I testi scolastici disponibili in commercio, per le loro caratteristiche strutturali in termini di leggibilità e di comprensibilità, determinano una serie di conseguenze didattiche negative in questi alunni.
Una possibile strategia per rendere meno traumatica la lettura agli alunni con difficoltà di comprensione è costituita dall'adattamento progressivo dei testi scolastici alle loro variabili competenze linguistiche.
Esiste un Software gratuito che ci aiuta a facilitare i testi scolastici, stiamo parlando del programma FACILTESTO.
Le caratteristiche funzionali ed operative del Software consistono in:
- analisi in ingresso automatica dei testi originali estratti dai libri scolastici;
- indicazione al docente dei punti critici del testo da modificare in termini di lessico, struttura morfo-sintattica, contenuti e veste grafica;
- offerta al docente di possibili soluzioni di adattamento;
- continuo controllo e monitoraggio di diversi parametri di leggibilità e comprensibilità svincolati dal dato quantitativo assoluto delle varie occorrenze di ogni parola presente nel testo analizzato;
- confronto del testo in corso di adattamento con i requisiti previsti nei tre protocolli predefiniti di adattamento.
I testi scolastici disponibili in commercio, per le loro caratteristiche strutturali in termini di leggibilità e di comprensibilità, determinano una serie di conseguenze didattiche negative in questi alunni.
Una possibile strategia per rendere meno traumatica la lettura agli alunni con difficoltà di comprensione è costituita dall'adattamento progressivo dei testi scolastici alle loro variabili competenze linguistiche.
Esiste un Software gratuito che ci aiuta a facilitare i testi scolastici, stiamo parlando del programma FACILTESTO.
Le caratteristiche funzionali ed operative del Software consistono in:
- analisi in ingresso automatica dei testi originali estratti dai libri scolastici;
- indicazione al docente dei punti critici del testo da modificare in termini di lessico, struttura morfo-sintattica, contenuti e veste grafica;
- offerta al docente di possibili soluzioni di adattamento;
- continuo controllo e monitoraggio di diversi parametri di leggibilità e comprensibilità svincolati dal dato quantitativo assoluto delle varie occorrenze di ogni parola presente nel testo analizzato;
- confronto del testo in corso di adattamento con i requisiti previsti nei tre protocolli predefiniti di adattamento.
In questo blog vi segnaliamo la GUIDA al SOFTWARE e il link dove scaricare gratuitamente il programma FACILTESTO.
Scarica la guida
Scarica il software (Ms Windows - Linux Mac)
By Carmelo Di Salvo / Posted on dicembre 24, 2017 / No comments / Categories: Geografia, Scuola Media, Scuola Primaria
E' una appendice edito da AULADIGITALE - © 2010 RCS LIBRI S.P.A.- MARKES- DO.GE. Il testo è bene fatto e si occupa principalmente su due argomenti:
- La Terra e la sua rappresentazione;
- Gli altri strumenti della geografia .
Gli obiettivi che il percorso prevede sono:
Per scaricarlo gratuitamente CLICCA QUI!!!
- La Terra e la sua rappresentazione;
- Gli altri strumenti della geografia .
Gli obiettivi che il percorso prevede sono:
- Conoscere il reticolato geografico
- Conoscere i vari tipi di carte geografiche e le loro caratteristiche
- Conoscere gli strumenti numerici impiegati nell’indagine geografica
- Conoscere l’uso delle immagini nella geografia
- Orientarsi sulla superficie terrestre
- Comprendere il linguaggio cartografico
- Valutare indicatori più idonei a rappresentare un fenomeno
Per scaricarlo gratuitamente CLICCA QUI!!!
venerdì 13 ottobre 2017
By Carmelo Di Salvo / Posted on ottobre 13, 2017 / No comments / Categories: Italiano, Scuola Media, Scuola Primaria, Scuola Superiore
Accanto a ogni brano sono esplicitate le abilità messe in opera e il livello di difficoltà.
In sintesi sono testi facilitati che riguardano l'apprendimento della letto- scrittura, utili
sia per le ultime classi della scuola primaria sia per la scuala
secondaria di I e II grado.
VOLUME 1 - clicca qui per scaricarlo!
VOLUME 2 - clicca qui per scaricarlo!
VOLUME 3 - clicca qui per scaricarlo!
Vedi anche:
- TESTI FACILITATI DI GEOGRAFIA PER LA SCUOLA SECONDARIA I° GRADO, SCARICALI GRATUITAMENTE!
- LETTURE SEMPLIFICATE CON ESERCIZI, SCARICA GRATUITAMENTE I TRE VOLUMI - ED. ZANICHELLI!
- PERCORSI FACILITATI DI STORIA, SCARICA GRATUITAMENTE I 3 LIBRI!
- "LEGGERE INSIEME", LIBRI CON CARATTERE AD ALTA LEGGIBILITA' - SCARICABILI GRATUITAMENTE!
domenica 1 ottobre 2017
By Carmelo Di Salvo / Posted on ottobre 01, 2017 / 2 comments / Categories: Progettazione Didattica, Scuola Primaria
L’approccio didattico per competenze richiede il superamento del modello di progettazione per obiettivi che ancora circola nelle scuole. Questo modello, apparso nella scuola italiana a metà degli anni Settanta, essenzialmente si ispira alla proposta di A.H. Nicholls, racchiusa nel testo Guida pratica all’elaborazione del curricolo la cui prima edizione risale al 1975.
Tra i tanti aspetti innovativi proposti dalle Indicazioni nazionali, l’unico ad avere il carattere di assoluta novità è senza dubbio la presenza dei Traguardi di sviluppo delle competenze, assenti nei tradizionali “programmi” precedenti. Essi, secondo il testo ministeriale, sono riferimenti ineludibili per l’azione didattica, rappresentano i criteri per la valutazione delle competenze e sono prescrittivi.
Le scuole hanno la libertà e la responsabilità di organizzarsi e di scegliere l’itinerario più opportuno per consentire agli studenti il miglior conseguimento dei risultati.
Le scuole hanno la libertà e la responsabilità di organizzarsi e di scegliere l’itinerario più opportuno per consentire agli studenti il miglior conseguimento dei risultati.
In aiuto agli insegnanti, ecco a voi una GUIDA "Progettare per competenze - Unità di apprendimento". La guida propone esempi, proposte e materiali!
Vedi anche:
giovedì 21 settembre 2017
By Carmelo Di Salvo / Posted on settembre 21, 2017 / No comments / Categories: Alunni B.E.S., Normativa, Pedagogia/Educazione, Progettazione Didattica, Scuola dell'Infanzia, Scuola Media, Scuola Primaria, Scuola Superiore
L’espressione “Bisogni Educativi Speciali” (BES) è entrata nel lessico scolastico e non solo, a seguito dell’emanazione della Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’ inclusione scolastica".
La Direttiva estende pertanto a tutti gli studenti in difficoltà il diritto alla personalizzazione dell’apprendimento, richiamandosi espressamente ai principi enunciati dalla Legge 53/2003.
Da allora la nostra didattica è cambiata, con maggiore attenzione ai nostri alunni. Da qui nasce anche la progettazione dei piani didattici personalizzati (PDP)...
La guida, pubblicata da una nota casa editrice, "NORMATIVA E STRATEGIE EDUCATIVE PER LA DIDATTICA INCLUSIVA" si presenta un ottimo alleato del'insegnante in grado aiutarlo nel mondo dell'inclusione senza mancanza di informazioni e strimentalità operative. Infatti il testo include oltre la normativa e le strategie anche:
- Istrizioni per la compilazione del PDP;
- Questionario sugli STILI DI APPRENDIMENTO;
- Scheda di COLLABORAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA.
lunedì 18 settembre 2017
By Carmelo Di Salvo / Posted on settembre 18, 2017 / No comments / Categories: Progettazione Didattica
Una trattazione sistematica ed esaustiva (a cura della casa ed. LOESCHER), che ripercorre le tappe
storico-istituzionali della recente riforma del sistema educativo
incentrata sulle competenze; ma anche un vademecum per i professionisti
dell’istruzione, che, attraverso una serie di esempi pratici, spunti di
riflessione, riferimenti puntuali ai principali decreti e alle normative
europee, si propone come valido strumento operativo, come aiuto
concreto per l’adozione, nella prassi quotidiana dell’insegnamento, di
una didattica declinata per competenze.
Il volume risponde in modo
chiaro alle domande più comuni sul tema: che cosa significa insegnare
per competenze o insegnare le competenze? Perché farlo? Come si fa?
venerdì 15 settembre 2017
By Carmelo Di Salvo / Posted on settembre 15, 2017 / No comments / Categories: Italiano, Progettazione Didattica, Scuola dell'Infanzia, Scuola Primaria
La scuola può e deve educare alla consapevolezza del mondo e sulle responsabilità che ne derivano. A questo scopo il bisogno di conoscenze degli studenti non si soddisfa con il semplice accumulo di tante informazioni in vari campi, ma solo con il pieno dominio dei singoli ambiti disciplinari e, contemporaneamente, con l’elaborazione delle loro molteplici connessioni. È decisiva una nuova alleanza fra scienza, storia, discipline umanistiche, arti e tecnologia, in grado di delineare la prospettiva di un nuovo umanesimo.
Lo Stato stabilisce le norme generali cui devono attenersi tutte le scuole, siano esse statali o paritarie. Tali norme comprendono:
- la fissazione degli obiettivi generali del processo formativo e degli obiettivi specifici di apprendimento relativi alle competenze degli studenti;
- le discipline di insegnamento e gli orari obbligatori;
- gli standard relativi alla qualità del servizio;
- i sistemi di valutazione e controllo del servizio stesso.
Con le Indicazioni nazionali s’intendono fissare gli obiettivi generali, gli obiettivi di apprendimento e i relativi traguardi per lo sviluppo delle competenze dei bambini e ragazzi per ciascuna disciplina o campo di esperienza.
Da alcuni anni le competenze sono entrate a far parte del nostro sistema di istruzione e formazione.
Non si tratta di una “sorpresa”. L’introduzione è stata lenta e graduale. Lente, per la verità, sono state anche la ricezione e l’introduzione delle stesse nella didattica.
Non si tratta di una “sorpresa”. L’introduzione è stata lenta e graduale. Lente, per la verità, sono state anche la ricezione e l’introduzione delle stesse nella didattica.
In questa prospettiva ci aiuta un testo di Federico Batini dal titolo "Parlo, leggo, scrivo. Percorsi per competenze di italiano". CLICCA QUI PER VISUALIZZARLO GRATUITAMENTE!
(Per info e approfondimenti www.loescher.it/)
sabato 9 settembre 2017
By Carmelo Di Salvo / Posted on settembre 09, 2017 / 4 comments / Categories: Coding, Informatica, Scuola Primaria
Visto il grande successo di una precedente risorsa sui quaderni del coding (visibili solo online), a grande richiesta vi propongo gli stessi quadernoni didattici utili come guida. Adesso sono in formato .pdf con la possibilità di scaricarli e/o stamparli e visualizzarli con comodità.
Clicca per scaricarli gratuitamente:
Ricordo che i quadernoni sono stati prodotti dai docenti dell'Istituto Comprensivo "Generale Gonzaga" di Eboli.
Per una maggiore resa dell'immagine le risorse sono disponibili online a questo indirizzo:
martedì 5 settembre 2017
By Carmelo Di Salvo / Posted on settembre 05, 2017 / No comments / Categories: Inglese, Progettazione Didattica, Scuola Media, Scuola Primaria, Scuola Superiore
"Negli ultimi vent’anni in Italia la promozione delle competenze linguistiche è stata sempre più ritenuta importante ed essenziale dai vari ministri che si sono succeduti nella guida del dicastero dell’Istruzione, le cui scelte sono state guidate dalle linee definite sia dall’Unione Europea sia dal Consiglio d’Europa. Grazie al Trattato di Maastricht del 1993, che ha introdotto una normativa in materia d’istruzione, formazione professionale e gioventù, i ministeri dell’Istruzione europei si sono impegnati in un processo di armonizzazione dei sistemi educativi.
Le riforme in atto nella scuola italiana hanno avviato un profondo rinnovamento in termini di obiettivi, di metodologie didattiche, di tecnologie, di organizzazione e di sistema professionale, che possono essere brevemente riassunte come segue.
a) Approccio basato su competenze - Norme e documenti europei sono alla base della progettazione di indicazioni nazionali, curricoli, sillabi e piani dell’offerta formativa che focalizzano conoscenze, abilità e atteggiamenti da acquisire al termine dei vari percorsi formativi.
b) Competenze linguistiche degli alunni - I livelli del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue sono stati assunti come base sia per la definizione delle prove di verifica interne sia per le certificazioni a cura di enti esterni.
a) Approccio basato su competenze - Norme e documenti europei sono alla base della progettazione di indicazioni nazionali, curricoli, sillabi e piani dell’offerta formativa che focalizzano conoscenze, abilità e atteggiamenti da acquisire al termine dei vari percorsi formativi.
b) Competenze linguistiche degli alunni - I livelli del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue sono stati assunti come base sia per la definizione delle prove di verifica interne sia per le certificazioni a cura di enti esterni.
c) Metodologie innovative - Utilizzo di nuove tecnologie e insegnamento di discipline in lingua straniera giocano un ruolo sempre più importante per l’insegnamento/apprendimento delle lingue straniere."
L’inglese di "suo" è da ormai disciplina “verticalizzata” in quanto studiata a partire dalla scuola primaria.
.
Il materiale proposto in questa guida (i contenuti), offre al docente ampie possibilità di scelta per la costruzione in verticale e in orizzontale del curricolo continuo per le lingue straniere.
CLICCA QUI PER SCARICARE IL TESTO "Il curricolo verticale di lingua straniera" - Ed Loescher
Iscriviti a:
Post (Atom)


