martedì 6 marzo 2018

In questo quaderno-guida sono proposti 50 esperimenti, realizzabili in aula o in laboratorio, funzionali ai "diversi ordini di scuola"(primaria e secondaria di I° e II° grado), provenienti dalle più svariate fonti (libri e manuali, suggerimenti di docenti, documentazione reperibile su Internet), che sono state organizzati in schede di lavoro omogenee per quanto riguarda il linguaggio, la struttura e l’organizzazione.
Sono stati scelti gli esperimenti più semplici, che possono però rivelarsi utili se presentati e realizzati con metodo scientifico, puntando a sviluppare CAPACITA’ specifiche, dalla semplice  di osservare, a quella, fondamentale in ambito scientifico, di cogliere relazioni di causa – effetto.
Spesso sono esperimenti facilmente reperibili sui testi scolastici, quindi patrimonio di molti, ma non per questo normalmente realizzati, per mancanza di competenza specifica o di esperienza degli insegnanti o per inadeguata strumentazione dei laboratori.
In molti casi è stato scelto un approccio qualitativo degli esperimenti, perdendo talvolta di precisione, con lo scopo di privilegiare l’aspetto magico e affascinante di questa disciplina spesso poco amata.
Sono stati utilizzati spunti e suggerimentiprovenienti da protocolli scientifici diffusi in altre nazioni, regolarmente utilizzati nelle prove di esame, nel tentativo di uniformare le pratiche di laboratorio in uso nelle nostre scuole con standard europei. 

Questo libro è destinato per gli alunni della scuola secondaria di I° grado, con lo scopo di aiutarli ad esercitarli nella lingua inglese durante le vacanze. Utile anche per un recupero e potenziamento!

Il libro propone  un  “viaggio”  semplice  e  divertente  attraverso  quattro  unità  di lavoro…  ma  non  è  un  libro  qualsiasi… è  stato  scritto   dai  ragazzi  e  dalle  ragazze  di terza della scuola secondaria per i loro compagni di seconda! E’ un libro costruito dai ragazzi per i ragazzi.




  
Ecco a voi il testo "Laboratorio per conoscere la lingua italiana" edito dalla casa editrice Bulgarini - Firenze. E' un eserciziario che propone diverse tipologie di esercizi che riguardano sia la comunicazione e le abilità linguistiche sia la morfologia e la sinsassi. 

Utile per la secondaria di primo e secondo grado, non solo utilizzabile come eserciziario ma anche per realizzare un laboratorio o progetto di potenziamento e recupero in lingua italiana.





   
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lunedì 5 marzo 2018

Ecco a voi una raccolta di esperimenti di Scienze per la prima media (scuola secondaria di I° grado).
La Professoressa  Paola Prosperi, responsabile del Laboratorio di Scienze dell' Istituto Comprensivo Piazza Winckelmann di Roma, mette a disposizione dei piccoli, o anche meno piccoli, aspiranti scienziati, una raccolta di esperienze per accostarsi.. dal vivo alla bellezza della scienza.

La guida è utile anche per realizzare esperimenti in classe!


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lunedì 26 febbraio 2018

I bambini e ragazzi dislessici presentano problemi con i movimenti oculari: i loro occhi si spostano sul rigo in modo inappropriato rendondo la lettura più lenta perchè tendono a perdere il rigo. 
Il risultato finale è anche una forma di “disorientamento” durante la lettura.


Uno strumento compensativo di facile costruzione è il "SEGNA RIGA" (proprio quello che vedete nell'immagine)



sabato 24 febbraio 2018

Nella sezione "ALUNNI BES/DSA troverete diverse risorse da stampare e utilizzare a scuola e/o a casa. Oltre alle tabelle per il valore posizionale delle cifre per eseguire addizioni e sottrazioni, esiste anche la "tabella della divisione che serve all'alunno per lavorare con le divisioni i cui dividendi danno almeno una volta quozienti senza resto.  Sotto troverete un powerpoint creato dal docente Giampaolo Rubado in cui fornisce le istruzioni per la sua costruzione. SOTTO troverete la risorsa da SCARICARE!

Per scaricarla e stamparla gratuitamente CLICCA QUI!

Clicca qui ver visualizzare come strutturare l'attività sul quaderno.

mercoledì 14 febbraio 2018

Ecco a voi un'altra risorsa imperdibile, una griglia utile per eseguire moltiplicazioni in colonna con le migliaia e con moltiplicatore a due cifre. Con questa gliglia gli alunni o i vostri bambini non sbaglieranno nel mettere in colonna i numeri, rispettando così il valore posizionale delle cifre.






martedì 13 febbraio 2018

La moltiplicazione araba (o a gelosia, o a graticola, o per reticolo) è un metodo per eseguire le moltiplicazioni, diffuso in Italia dal Liber Abaci di Leonardo Fibonacci. Il metodo è molto antico e sarebbe probabilmente rimasto il più popolare se non fosse stato difficile riprodurre la griglia nelle opere a stampa. Originario dell'India, è giunto in Europa attraverso le opere di matemat i ci arabi e persiani. 

"El sexto modo di multiplicare e chiamato gelosia ouer per grat icola. E chiamase per questi nomi, perche la dispositione sua quando si pone in opera torna a moda di graticola ouer di gelosia. Gelosia intendiamo quelle graticelle che si costumono mettere ale finestre de le case doue habitano donne acio non si possino f acilmente vedere o altri religiosi di che molto abonda la excelsa cita de Vinegia. E non e maraveglia chel vulgo habi trovato questi vocabuli a tali operationi, peroche ancora li astronomi hano asumpto el nome de molte stelle e siti loro, da animali e form e terrestri materiali"(Pacioli, 1494).

I due numeri da moltiplicare vengono scritti ai lati di una tabella, con tante righe e colonne quante sono le cifre dei due fattori. In ogni cella della tabella viene poi tracciata una diagonale che suddivide la cel la stessa in due triangoli destinati a contenere i risultati parziali della moltiplicazione. In ciascuna cella si scrive il prodotto parziale, cioè il risultato della moltiplicazione delle cifre dei fattori che identificano la riga e la colonna che si incr ociano in corrispondenza della cella considerata; si pongono le decine nel triangolo superiore e le unità nel triangolo inferiore. Si sommano poi i numeri scritti nelle strisce in diagonale, considerando eventuali riporti, a partire dall'ultima striscia in basso e a destra e scrivendo in corrispondenza della striscia il risultato ottenuto.

La moltiplicazione araba riduce la possibilità di commettere errori perché non è necessario ricordare i riporti ; basta conoscere, o avere a disposizione, la tavola pitagorica e saper eseguire le addizioni. Aiuta inoltre ad individuare l ’ ordine di grandezza che si ottiene moltiplicando fra loro le cifre. L'unico ostacolo potrebbe essere rappresentato dal disegno del reticolo.
I bambini con DSA e non solo hanno difficoltà a mettere in colonna i numeri rispettando il valore posizionale delle cifre, in giro sul web ci sono tante risorse similari che aiutano molto nel lavoro in classe e a casa. 
Di seguito troverete delle griglie o schemi per eseguire in colonna addizioni e sottrazioni con le migliaia, ho notato che in giro che non se ne trovano pronte da stampare... spero vi siano utili!
Prossimamente pubblicherò altre griglie utili come strumenti compensativi; segui gli aggiornamenti... vi aspetto anche nella mia PAGINA FAN (facebook) clicca qui: https://www.facebook.com/maestrocarmelodisalvo/

sabato 3 febbraio 2018

Comprendere un testo scritto è un processo complesso che implica l'attivazione di diverse risorse cognitive, in serie e in parallelo. Semplificando, possiamo dire che si inizia con la visione dei segni sulla carta (unità grafiche) che vengono decodificati e trasformati in parole, sintagmi e frasi, cioè in unità linguistiche. Queste devono essere elaborate per estrarnei significati: è il processo di comprensione, che riguarda anche i testi orali. 
Per comprendere occorre collegare tra loro le unità linguistiche dell'input, integrando porzioni del testo con il suo co-testo. Allo stesso tempo, ogni singola unità linguistica, e le macro-unità assemblate nel processo di collegamento, deve essere interpretata, deve essere cioè collegata al mondo dei concetti. Le informazioni nuove, provenienti dal testo, vengono così integrate con quelle note, attraverso l'attivazione di schemi cognitivi generali e astratti, che costituiscono la base di ogni nostra conoscenza.
In questo processo il lettore cerca attivamente di dare un senso a ciò che legge, controllandone la coerenza con altre porzioni del testo e con ciò che già si sa. D'altra parte, un testo non può mai dire tutto e deve dare molto per sottinteso: l'attività di collegamento si basa dunque su una serie di inferenze, di ragionamenti, il più delle volte impliciti, con i quali il lettore colma le lacune, integra le informazioni in un tutto coerente, trae le conseguenze di ciò che sta leggendo, rivedendo eventualmente le sue conoscenze generali. 

--- > La guida proposta è frutto del Periodo formativo “Intercultura e integrazione degli studenti stranieri” organizzato dalla Provincia Autonoma di Trento per docenti della scuola primaria, della scuola secondaria di primo e secondo grado e della formazione professionale, con l’obiettivo di formare, all’interno di ogni istituzione scolastica e formativa presente sul territorio trentino, un docente con specifiche e approfondite competenze che gli consentissero di divenirne punto di riferimento per l’ambito interculturale.  
La guida tratta l'argomento dei 'buoni testi', testi cioè che favoriscano la comprensione. Per valutare un testo occorre in primo luogo distinguere tra le nozionidi leggibilità e comprensibilità. La prima si riferisce agli aspetti più superficiali del testo e viene misuratamediante apposite formule di leggibilità, come l'indice di Flesch o l'indice Gulpease, basate sul calcolo della lunghezza media delle frasi e delle parole. Testi con frasi lunghe e parole lunghe (che, è stato osservato, corrispondono spesso alle parolemeno comuni) avranno un valore di leggibilità più basso di testi con frasi brevi e parole brevi. La leggibilità riguarda inoltre anche aspetti materiali del testo, come il formato e la dimensione dei caratteri o la disposizione grafica della pagina. La comprensibilità invece ha a che fare con l'interazione tra un testo e il suo lettore e non può essere misurata automaticamente mediante una formula. Un testo può contenere solo frasi e parole brevi, eppure risultare del tutto oscuro a causa della lacunosità e disorganizzazione delle informazioni.