La moltiplicazione araba (o a gelosia, o a graticola, o per reticolo) è un metodo per eseguire le
moltiplicazioni, diffuso in Italia dal Liber Abaci di Leonardo Fibonacci. Il metodo è molto antico e sarebbe
probabilmente
rimasto il più popolare se non fosse stato difficile riprodurre la griglia nelle opere a stampa.
Originario dell'India, è giunto in Europa attraverso le opere di matemat
i
ci arabi e persiani.
"El sexto modo di multiplicare e chiamato gelosia ouer per grat
icola. E chiamase per questi nomi, perche la
dispositione sua quando si pone in opera torna a moda di graticola ouer di gelosia. Gelosia intendiamo
quelle graticelle che si costumono mettere ale finestre de le case doue habitano donne acio non si possino
f
acilmente vedere o altri religiosi di che molto abonda la excelsa cita de Vinegia. E non e maraveglia chel
vulgo habi trovato questi vocabuli a tali operationi, peroche ancora li astronomi hano asumpto el nome de
molte stelle e siti loro, da animali e form
e terrestri materiali"(Pacioli, 1494).

I due numeri da moltiplicare vengono scritti ai lati di una tabella, con tante
righe e colonne quante sono le cifre dei due fattori. In ogni cella della tabella
viene poi tracciata una diagonale che suddivide la cel
la stessa in due triangoli
destinati a contenere i risultati parziali della moltiplicazione.
In ciascuna cella si scrive il prodotto parziale, cioè il risultato della
moltiplicazione delle cifre dei fattori che identificano la riga e la colonna che si
incr
ociano in corrispondenza della cella considerata; si pongono le decine nel
triangolo superiore e le unità nel triangolo inferiore. Si sommano poi i numeri
scritti nelle strisce in diagonale, considerando eventuali riporti, a partire
dall'ultima striscia in
basso e a destra e scrivendo in corrispondenza della
striscia il risultato ottenuto.
La moltiplicazione araba riduce la possibilità di commettere errori
perché
non è necessario ricordare i riporti
; basta conoscere, o avere
a disposizione, la tavola pitagorica e saper eseguire le addizioni.
Aiuta inoltre ad individuare
l
’
ordine di grandezza
che si ottiene
moltiplicando fra loro le cifre.
L'unico ostacolo potrebbe essere
rappresentato dal disegno del reticolo.